Collaborazioni e partners

Arte e Cultura

Restauro, assistenza tecnica e finitura della scultura "Cavallo di Mimmo Paladino”

La Mole, Ancona

Descrizione dell’intervento:

A segnare un traguardo importante nella storia delle attività culturali lanciate dal Comune di Ancona è però l’arrivo di una importantissima opera d’arte che per un lungo periodo occuperanno gli spazi esterni della Mole. Si tratta dello Sbarco del Cavallo dello scultore e pittore contemporaneo Mimmo Paladino, che lo scorso 18 marzo, dopo un’attenta e sapiente operazione di restauro, è stata issata sul perimetro delle mura esterne del monumento (il cosiddetto “marcia-ronda”), dove è visibile da moltissimi punti della città.

Con grande soddisfazione siamo stati protagonisti di una fase strategica e determinante di un laborioso e complesso lavoro di restauro di una grande opera dello scultore contemporaneo Mimmo Paladino. Con tutta la nostra squadra di consulenti, esperti e validi collaboratori, abbiamo provveduto a garantire una costante assistenza tecnica attraverso una analisi puntuale e approfondita dei supporti in via di lavorazione e sviluppo valutando quali i migliori cicli tecnici di intervento di finitura apportare e praticare. Grazie al sapiente e paziente lavoro di applicazione ed installazione, l’opera è ritornata ad essere viva ed ammirata. Orgogliosi di aver fatto parte di un gruppo di protagonisti che, coordinati e motivati da un grande spirito di sinergica condivisione, ha potuto di certo testimoniare un vero lavoro di rete e unità.

Alessandro Compagnucci

“Un nuovo progetto di design sistemico”: così lo definisce la designer Sabina Angelelli. “Si sono organizzati e ottimizzati tutti gli attori protagonisti e le singole parti all’interno di questo straordinario progetto lanciato dal Comune di Ancona. Professionisti provenienti da vari ambiti e con diverse competenze hanno lavorato in piena sinergia, sviluppando ed evolvendo in modo coerente gli uni e le altre, attraverso un lavoro invisibile di coordinamento e di interaction design. Non sono mancati imprevisti, varianti e problemi ma le singole parti si sono intrecciate formando una rete virtuosa di relazioni di flussi e materia, energia e informazione”.

Tratto dal magazine “COLORE & HOBBY” n. 373, Giugno 2017

Il restauro:

Il ciclo tecnico applicativo individuato da Michele Di Lella, responsabile e coordinatore tecnico di Caparol Italia, e dai suoi tecnici ingegneri Andrea Stefanovichj e Lorenzo Sanchi è stato molto laborioso e suddiviso in più passaggi.

L’opera è giunta al cantiere in condizioni davvero disastrose.

Innanzitutto, l’azienda GMG Vitali ha effettuato alcune riparazioni localizzate tramite fasciature con garze in vetroresina, utilizzando nell’impasto inerti di diversa granulometria per creare un supporto il più possibile uniforme. Una volta terminati gli interventi di ripristino, trascorsi i tre giorni necessari per far asciugare perfettamente la vetroresina, è iniziata la pulizia del Cavallo, al fine di rimuovere tutto lo sporco depositatosi sulla superficie.

A supporto asciutto, è stata poi applicata su tutte le superfici, compreso il basamento metallico che sostiene la scultura, una mano di Capalac All Ground non diluito, nella colorazione RAL 3016, in maniera uniforme e corposa. In prossimità del basamento sono però stati individuati dei piccoli affioramenti di ruggine, che sono quindi stati rimossi molto bene tramite spazzole metalliche e carteggiatura. In un secondo momento, il supporto è stato verniciato con il fondo antiruggine All Grund. Una volta essiccato il fondo, è stata applicata la prima mano di Capacryl Aqua Pu Satin, colore RAL 3016, e a distanza di 6/8 ore la seconda. Il risultato è stato davvero sorprendente, grazie anche alla bravura degli operatori.

Un lavoro avvincente, fatto di collaborazione e sinergia, in cui la cura dell’opera ha unito ancora di più gli attori coinvolti in questa bellissima iniziativa.

Arte e Cultura

Bottles, Blu ed Ericailcane

Porto, Ancona

“In questo particolare intervento abbiamo assistito gli artisti in tutte le fasi di realizzazione delle opere. Le nostre qualificate maestranze si sono messe a disposizione per offrire una serie di interventi attraverso una rete di fornitori con i quali c’è una collaborazione storica. Si sono offerte consulenze tecniche e forniture di prodotti vernicianti di smalti di alta qualità e resistenza, valutando bene i supporti esistenti ed il contesto di insediamento. Competenza e conoscenza di tutti i collaboratori sono stati una garanzia di successo per tutti. Grazie a tutto il nostro staff di collaboratori e colleghi.“

Alessandro Compagnucci

Spazio ibrido tra mare e terra ferma, il porto di Ancona è dominato dai silos, presenze ingombranti nell’identità di Ancona. E’ su questi enormi cilindri di cemento che Ericailcane e Blu sono intervenuti con rulli e colori, ridisegnando lo skyline della città.

Oltre a un indiscusso valore artistico, Bottles ha anche un potente valore culturale: l’opera d’arte interviene nel percepito collettivo, sostituendo al meccanismo di rimozione del degrado e del grigiore, quello della risignificazione di luoghi chiave della città. Blu inizia l’opera realizzando la prima “bottiglia” e poi Ericailcane conclude il lavoro intervenendo sul secondo silos.

Le pareti dei due silos, architetture industriali discusse, mutano la loro funzione da contenitori a tele d’artista. Gli artisti si fanno portavoce del bello e di esperienza; grigie superfici si prestano alle mani esperte di Blu e Ericailacane, il cui intento è quello di trascinarci o consigliarci una sosta, una pausa, un percorso verticale.

Dalla superficie in cemento alla profondità dell’anima! Gli artisti chiamati a liberare la loro espressività lavorano insieme da tempo, complice la loro residenza a Bologna e una grande amicizia. Stili differenti ma perfettamente complementari, generano un immaginario magico, di universi popolati da personaggi straordinari e tematiche a volte dure o fastidiose nella loro veridicità.

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